Detrazione Mutuo


Accendere un mutuo permette anche di avere delle detrazioni fiscali. Per regolamentare le varie detrazioni e i criteri per ottenerle sono state stilate delle normative differenti per i mutui stipulati prima o dopo il 1999. Per tutti i mutui stipulati dopo il 1999 dobbiamo innanzitutto ricordare che i vantaggi fiscali riguardano solo i mutui ipotecari.

È importante anche la motivazione per cui si accende il mutuo, per poter usufruire delle detrazioni il mutuo deve essere stato fatto per acquistare la casa principale o la costruzione della futura casa principale, inoltre possono rientrare nelle detrazioni i mutui per ristrutturazione profonda della casa principale o per sostituire un altro mutuo anch’esso detraibile.

Altri consigli sulla Detrazione Mutuo

Inoltre è necessario che la casa scelta e coperta da mutuo ipotecario diventi l’abitazione principale del richiedente entro un anno dalla stipula del contratto di mutuo ed entro due anno in caso di ristrutturazione. L’importo che sarà la base di calcolo per ottenere la detrazione deve essere composto da tutti i costi di perizia, dalle imposte di mutuo, dalle spese di istruttoria dell’istituti bancario, dall’onorario del notaio e dalla quota degli interessi.

Esistono dei tetti massimi di importo che può essere detratto. Nel caso di mutuo per l’acquisto il tetto massimo è posto a 4 mila euro, mentre nel caso di mutuo per ristrutturazione l’importo massimo detraibile è di 2582,28 euro l’anno.

Ricordatevi che i costi vanno richiesti in detrazione nello stesso anno in cui vengono sostenuti, non potrete in nessun caso richiederli negli anni successi. Esiste anche un rimborso sul’imponibile, pari al 19% che viene applicato con la detrazione d’imposta IRE (ex IRPEF).

Per ottenere il rimborso sarà sufficiente presentare al CAF (Centri di Assistenza Fiscale per i lavoratori dipendenti) la documentazione che attesta le spese di apertura mutuo e gli interessi passivi richiedendo i vari documenti alla banca. L’unico caso in cui si possono richiedere le detrazioni del mutuo anche in caso di abitazione non principale è quello dei lavoratori delle forze armate e delle forze di polizia.

Per loro infatti esiste l’eccezione che permette di ottenere comunque la detrazione vista la specifica funzione che svolgono e che li porta spesso a cambiare casa per motivi di lavoro.


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Un pensiero riguardo “Detrazione Mutuo

  • 22 giugno 2011 in 11:17
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    Chiedo cortesemente se è possibile portare in detrazione gli interessi passivi di un mutuo con ipoteca su altro immobile diverso da quello che si acquista come prima abitazione , anche se quest’ultima finalità non è dettagliatamente indicata nel mutuo concesso

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