Interessi Mutuo


Quando scegliamo di accendere un mutuo in genere il primo dubbio che ci si pone è il tipo di tasso da applicare. Esistono infatti mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile. Per effettuare una scelta consapevole dobbiamo tenere in considerazione il tasso di interesse applicabile all’inizio del nostro contratto. In genere un tasso di interessi contenuto nei primi anni del mutuo permette un risparmio sugli interessi stessi. Infatti la rata del mutuo è composta da una parte di interessi e una parte di capitale.

Nelle prime rate, per i primi anni, la quota di interessi è maggiore rispetto a quella del capitale, questo perchè si tende ad ammortizzare prima gli interessi e poi il capitale. Di conseguenza un tasso minore all’inizio ci permette un buon risparmio, che su un mutuo a lungo termine di può quantificare anche in diverse migliaia di euro.

La scelta degli Interessi Mutuo

In genere come base di scelta di può considerare la seguente regola. Più il tasso fisso sta sotto il 5% maggiore è la convenienza di un mutuo a tasso fisso, mentre se il tasso di interesse eccede il 5% allora è più conveniente un mutuo a tasso variabile.

In genere quando sentiamo parlare di mutui e di tassi le prime due parole che attirano la nostra attenzione sono tasso nominale annuo e tasso effettivo. Il tasso di interesse che ha maggiore valenza e peso nel calcolo del mutuo è però il TAN (tasso annuo nominale) che rappresenta il tasso di interesse annuo che viene applicato ad un prestito.

Il tasso annuo effettivo globale (TAEG) incece rappresenta il costo del mutuo nel modo più esatto possibile. È però un tasso puramente virtuale che non viene utilizzato nel calcolo delle rate del mutuo.

Viene però preso come percentuale di riferimento per valutare il costo del prestito. È infatti il tasso che viene utilizzato per fare delle comparazioni tra i vari prodotti di mutuo delle varie banche. La differenza sostanziale tra tasso nominale e tassi effettivo è che il TAN è fisso mentre il TAEG no.

Inoltre con l’aumentare del numero delle rate aumenta la distanza tra i due tassi. Infatti il TAEG viene calcolato in base anche alla comprensione nella rata delle spese dei costi iniziali, che riducono il capitale prestato ma aumentano la rata.


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