Mutui, l’analisi della Banca d’Italia


Come ogni mese, la Banca d’Italia ha pubblicato il proprio report relativo all’andamento del mercato creditizio italiano, con particolare attenzione al trend assunto dai tassi di interesse di riferimento sulle operazioni di mutuo casa, e all’andamento del numero e dei volumi delle transazioni immobiliari nell’area della Penisola.

Stando a quanto dichiara l’istituto monetario italiano, i finanziamenti che le banche hanno concesso alle famiglie e alle imprese italiane sono cresciuti del 4,2% ad ottobre 2011, su ottobre 2010, con un’accelerata sostanziale rispetto a quanto riscontrato nel corso del nono mese dell’anno, quando i finanziamenti crebbero del 4% su base annua.

Sul fronte dei mutui, Bankitalia afferma che il tasso di interesse medio applicato alle operazioni di finanziamento a lungo termine è oggi pari al 3,81%, in significativo incremento rispetto al 3,69% dello scorso mese di settembre, e al 2,89% del mese di ottobre 2010. Uno scenario che sembra essere figlio di due elementi fondamentali: da una parte, la maggiore propensione alla sottoscrizione di mutui a tassi di interesse fissi (e pertanto più elevati dei variabili); dall’altra, l’incremento dello spread applicato dalle stesse banche per le operazioni di impiego.


Per quanto invece concerne i tassi sul credito al consumo, il costo medio sembra essere pari al 9,31% ad ottobre 2011, contro il 9,24% del mese di settembre. In crescita anche i tassi di interesse mediamente applicati alle operazioni di mutuo per le imprese, con un incremento a quota 3,37%, contro il 3,05% precedente.

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