Mutui online: meno erogazioni, con tassi più elevati


Secondo quanto sostiene l’osservazione di Mutui-internet.it, sarebbero sempre meno le richieste di mutui immobiliari avanzate attraverso i principali portali online, per caratteristiche di onerosità che – tra l’altro – starebbero peggiorando rispetto ai principali termini temporali di riferimento. Un andamento in linea con quello di tutto il settore, commenta il responsabile webmarketing del portale specializzato nel credito.

Stando alle affermazioni di Enrico Piacentini, infatti, “da un lato le richieste di finanziamenti in internet rimangono alte, ma il calo fisiologico dovuto ai costi del founding e dell’incertezza finanziaria si fanno sentire anche sul web. La quasi totalità dei servizi on-line dedicati ai finanziamenti, soprattutto per i mutui prima casa, si limitano a offrire le condizioni migliori tra un panel di offerte che sono attentamente selezionate. La fase di stipula dei contratti, però, non viene seguita dai portali internet”.

Più nel dettaglio, Mutui-internet sostiene che il 76% delle richieste inoltrate al proprio portale avrebbero come oggetto l’acquisto della prima casa, il 7,1% la surroga, il 4,8% l’acquisto della seconda casa, il 5,5% la sostituzione + liquidità. Il finanziamento medio si aggirerebbe intorno ai 152 – 153 mila euro, per una durata media pari a 26 anni, e per un reddito medio dei richiedenti pari a 2.077 euro mensili.


Per quanto concerne infine le diverse professionisvolte dai richiedenti, si evidenzia come più dell’80% sia lavoratore dipendente a tempo indeterminato, il 7% autonomo con partita Iva, il 3,4% liberi professionisti, il 3% dipendenti a tempo determinato e l’1,6% pensionati. Su base geografica, buono l’andamento delle richieste dalla Sicilia, anche se la maggior parte delle domande continua a essere concentrato in Lombardia e nel Lazio.

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