Tassi di interesse vicini ai minimi storici nel mercato USA


All’interno del mercato bancario statunitense, i tassi di interesse applicati dagli istituti di credito locali alle operazioni di finanziamento immobiliare continuano a permanere su condizioni di estrema convenienza, avvicinandosi ancora una volta ai minimi storici, e inducendo pertanto una buona platea di mutuatari a valutare le transazioni di sostituzione.

Stando a quanto affermato dall’ultimo aggiornamento del monitoraggio Freddie Mac, infatti, il tasso di interesse applicato mediamente sui mutui a 30 anni è stato pari al 4,10%  a fine ottobre, contro il 4,11% della terza settimana del mese. Si mantengono su ottime soglie di convenienza anche i mutui a 15 anni, con tassi medi del 3,38%.

In una condizione di mercato ottimale, il costo del denaro così basso dovrebbe spingere gli investitori a indebitarsi per porre in essere operazioni sul comparto immobiliare. Tuttavia, le incertezze economiche locali e internazionali, e la ristrettezza creditizia degli istituti bancari, impedisce a milioni di americani di poter avere accesso al credito per l’acquisto della propria prima casa.


Di conseguenza, stando ai dati diffusi dalla National Association of Realtors, gli acquisti di case usate sono calate del 3% nel mese di settembre, per un volume annuo pari a 4,91 milioni di unità, per un prezzo medio in flessione del 3,5% su base annua. Meglio il segmento delle nuove case, con una crescita del 5,7% nel nono mese dell’anno, ma con un peso fortemente minoritario rispetto al valore complessivo del real estate statunitense.

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