Gruppo Fisi acquisisce Number 1


Il gruppo Fisi ha acquisito la Number 1 Logistics, compagnia logistica di precedente proprietà del gruppo Barilla. La cessione rientra nella scelta del Gruppo Barilla di concentrare sempre più la propria attività sul core business dando allo stesso tempo la possibilità a Number1 di trovare nuove aree di sviluppo e crescita in un settore estremamente competitivo, e FISI è un operatore italiano che vanta una profonda conoscenza del settore alimentare e della struttura operativa di Number 1, grazie a una collaborazione sviluppata nel corso degli ultimi anni.

Il gruppo Fisi, grazie all’integrazione con la Number 1 Logistics Group, diverrà in tal modo il principale player italiano nella logistica dedicata ai beni di largo consumo, e alla grande distribuzione organizzata. Ancora ignoto l’importo della transazione, che coinvolge anche la cooperativa Primo Taddei di Parma in qualità di socio di minoranza al 20%.

Al termine della transazione, il gruppo Fisi integrerà le attività di Number 1, che finora era tra i suoi principali clienti. Fisi (clic qui per il sito ufficiale) ha 38 piattaforme in 16 regioni italiane, mentre la Number 1 dispone di sei hub e diciannove transit point, oltre a gestire direttamente nove magazzini di stabilimento. Number 1 nasce nel 1998 come spin off della logistica del gruppo Barilla, divenendo completamente autonoma nel 2000. Nel 2002 acquisisce Exportex e nel 2005 CDM Sardegna. Number 1 ha un fatturato di 300 milioni di euro e impiega 360 dipendenti, oltre a un parco di semirimorchi trainato da trazionisti.

Number 1 diventerà altresì il marchio unico del gruppo Fisi, che – stando a quanto affermato dall’amministratore unico Gianpaolo Calanchi – garantirà importanti investimenti per la sua crescita. La sede di Parma diverrà il quartier generale del gruppo. Per Calanchi è altresì un ritorno al passato, visto e considerato che alla Barilla e a Number 1 aveva lavorato come responsabile delle risorse umane.


Dopo l’operazione, il gruppo potrà vantare un fatturato di 400 milioni di euro e un parco risorse umane di 3.500 unità. Il portafoglio clienti dovrebbe superare i 100 partner.

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